Scatole abitative.
Co-costruzione.
Persone. Artigiani. Aziende.

Le Stanze Provvisionali della Foresteria d’Artista sono un esempio di come un’azione sperimentale diventi elemento generativo all’interno di un progetto di rigenerazione.
Le Stanze Provvisionali della Foresteria d’Artista sono “scatole” inserite nell’involucro storico, che non intaccano le pareti antiche. Una struttura a secco ancorata al soffitto e al pavimento, elementi risalenti a metà del secolo scorso e quindi non sottoposti al vincolo monumentale, che si distanzia 15 cm dalle pareti storiche, così da permettere all’aria di circolare ed evitare l’insorgenza di muffe. Porte di accesso e finestre posizionate in corrispondenza delle aperture esistenti.
12 persone, 9 aziende del territorio, 10 giorni, 35 metri quadrati, 2 stanze, 2 bagni, sono gli ingredienti del workshop di co-costruzione attuato nell’estate 2023 per la realizzazione delle prime stanze della Foresteria d’Artista. Due prototipi per iniziare a sperimentare l’ospitalità di artisti, studenti e studiosi nazionali e internazionali al Monastero del Carmine. Più del 70% dei materiali utilizzati, comprese le finiture e gli arredi, proviene da giacenze di magazzino di alcune aziende bergamasche che sono donors del progetto #tuoCarmine. Questa scelta si inserisce in un’ottica di economia circolare e ha influenzato la progettazione delle Stanze Provvisionali della Foresteria d’Artista.
Il Teatro Tascabile, attraverso una call pubblica, ha coinvolto persone under 35, volontari, studenti universitari, architetti, persone in regime di messa alla prova UEPE di Bergamo, persone in regime di Lavori di Pubblica Utilità Tribunale di Bergamo in una “azione di comunità” per la realizzazione dei due prototipi. I 10 giorni di workshop sono stati occasione per tessere relazioni e “imparare facendo”, anche grazie ai progettisti e ai professionisti coinvolti che hanno dedicato il loro tempo alla formazione e al coordinamento dei partecipanti.