Legno. Pietra. Metallo.
Tre piani.
Una persona. Due cani.

Il centro storico sviluppatosi attorno alla filanda del '300 presenta ancora spazi in disuso. Tra questi una casa torre su tre piani, con cortile privato e due locali accessori, diventa la protagonista di una ristrutturazione integrale, che coniuga nuovo e antico.
Incastrata tra le cascine e i fienili che furono della filanda, oggi tutti riconvertiti ad abitazioni private, la casa torre è raggiungibile attraverso un camminamento privato pedonale.
L’abitazione è divisa su tre piani, ciascuno con una connotazione precisa: al piano terra la zona giorno, al piano primo la zona notte, al piano secondo un open space che affaccia sulla terrazza che guarda sul cortile privato.
Una scala su misura in metallo, con ringhiera a tutta altezza, si snoda tra i tre piani e diventa elemento leggero di congiunzione, rendendo evidente anche all’interno la verticalità tipica di una casa a torre.
Coerentemente con la mia idea di spazi abitabili dinamici e flessibili, un sistema di armadiature fisse divide gli spazi della zona notte che altrimenti sono tutti interconnessi tra loro.
Il progetto tiene conto dei desideri della committente: un piano terra con finiture resistenti che, grazie all’ampia vetrata, diventa un tutt’uno con il cortile, per ampliare lo spazio quotidiano dei due cani e ospitare persone care. La zona notte è ampia ma pensata in posizione riservata in caso di momenti conviviali. L’ultimo piano, open space con terrazza, è pensato come area polifunzionale dove praticare pilates, proiettare film da godere in compagnia, o da allestire come stanza per ospiti. Seppur tutti i piani abbiano metrature contenute, è stato allestito un bagno a ciascun livello.
I muri portanti, in sassi di fiume e mattoni, sono stati consolidati e in alcuni punti, affiorano diventando protagonisti nei vari ambienti. I solai sono stati rifatti con travetti in metallo e assito in legno. Questi due elementi strutturali sono mantenuti a vista, a ricordo del carattere agreste dell’edificio.
La permeabilità tra dentro e fuori, tipica delle architetture rurali, è esaltata dal balcone e dalla terrazza, entrambi dotati delle tradizionali orditure in legno.