
"La città non dice il suo passato, lo contiene come le linee d’una mano, scritto negli spigoli delle vie, nelle griglie delle finestre, negli scorrimano delle scale, nelle antenne dei parafulmini, nelle aste delle bandiere, ogni segmento rigato a sua volta di graffi, seghettature, intagli, svirgole"
Italo Calvino
Rigenerazione urbana, Community building, Service design, Visual thinking.
Ho mescolato questi quattro ingredienti con il lavoro di ricerca nell'architettura del riuso temporaneo, applicata agli edifici dismessi: beni urbani e rurali prodotti, e poi scartati, dall’espansione umana.
Questa è la “ricetta” alla base di Gloria G, un approccio all’architettura e alle persone che dà voce ad entrambe, intrecciandole.
In questo sito troverete due sezioni per guidarvi alla scoperta dei progetti nati da questa visione.
Architettura.
Cascine, fienili, appartamenti, case torre, negozi, piccoli condomini degli anni 50. Tutti i progetti si innestano su edifici che sono nati decenni fa, cucendo insieme i desideri delle persone che li hanno acquistati, dando risalto alle caratteristiche storico-architettoniche che caratterizzano la struttura.
Progettazione culturale.
Come coinvolgere i frammenti urbani nelle dinamiche sociali? Dando voce alla cooperazione tra/con le persone che li vivono, abitano, attraversano, ridando un valore identitario ad un luogo escluso dal tessuto urbano, attraverso un programma funzionale che si adatti continuamente, creando sempre nuovi scenari.